I due figli sono due modi di vedere il padre. Se tu vedi il padre come un padrone che dà ordini e non puoi sfuggirgli, magari davanti a lui gli dici “sì”, poi appena volti l'angolo fai i fatti tuoi.
Invece, se consideri il padre non come padrone, ma lo consideri in una relazione affettiva, allora ti può anche venire di dire di “no” lì per lì, ma poi, proprio per l'affetto, per l'amore, va a finire che gli dici un “sì” pieno, convinto, che scaturisce dal cuore, che non è per una osservanza, per “timbrare il cartellino dell'ingresso nella vigna dove vuoi lavorare”, anzi ti butti proprio perché ti senti amato. Quindi che cos'è che fa la differenza? Sentirsi amati.


