In questa parabola c'è un messaggio anche per noi, per me. Anche noi a volte percepiamo di essere “pietra scartata”, non solo perché altri ci trascurano, non ci considerano, non arrivano a conoscere le nostre vere intenzioni, ma anche perchè lo pensiamo di noi stessi, quando ricadiamo nei medesimi errori, quando siamo di fronte ai fallimenti della nostra vita e allora ci si abbatte, ci si inquieta. Siamo “pietra scartata”, vien da dire a noi stessi.
Eppure, proprio perché uniti a Gesù, perché incamminati con lui nella sua vicenda pasquale, a nostra volta diventiamo “pietre d'angolo”. E allora, magari senza che ce ne accorgiamo, attorno a noi si consolida fraternità, amicizia. Talvolta anche al di là del vedere, del sentire, dello sperimentare. Ma è reale. Così cresce la comunità.


